Festa del Mandorlo in fiore 2017

Festa del Mandorlo in fiore 2017

Ad Agrigento è iniziata la festa! L’ evento, giunto alla sua 72° edizione, ha preso il via lunedì 6 e terminerà domenica 12 Marzo.

Si tratta di una delle manifestazioni più longeve e sentite tra quelle che caratterizzano il folclore siciliano, tanto da richiamare ogni anno migliaia di visitatori. Con la Festa del Mandorlo in fiore si festeggia l’arrivo ormai imminente della primavera ed il risveglio della natura in tutto il suo splendore. Il Miracolo della vita che si rinnova!

Il fiore di mandorlo è infatti il primo a fiorire in Primavera e, talvolta, nel tardo inverno. Per questo simboleggia la speranza, l’amore e la pace tra i popoli. Gli affollati spettacoli e le fiaccolate che caratterizzano questa settimana di festa ad Agrigento, evocano esattamente questi valori: la pace, la fratellanza e la libertà che sono alla base di ogni società civile. Ogni evento in programma è poi un viaggio nella storia che gli spettatori vivono con grande emozione.

Ma come è nata questa festa? Le sue origini sono da ricercare nella città di Naro, dove comparve per la prima volta nel 1934. Qui aveva luogo una festa contadina, voluta fortemente dal conte Alfonso Gaetani, per celebrare la fioritura precoce del delicato fiore del mandorlo nella vallata circostante. A partire dal 1937, la festa fu trasferita ad Agrigento, circondata dalla Valle dei Templi che in questo periodo si trasforma in un vero e proprio tappeto bianco, data appunto la presenza di numerosissimi mandorli che nel periodo primaverile mostrano i loro meravigliosi frutti.

Il mito, scritto da Omero, collega invece la fioritura del mandorlo all’amore fra Acamante – uno dei guerrieri Achei – e una giovane principessa Tracia. Durante il suo viaggio di ritorno a Troia, Acamante si fermò in Tracia e qui conobbe Fillide, la bellissima figlia del re. I due si innamorarono perdutamente e si sposarono, ma il destino di Acamante era segnato dalla guerra di Troia. Promise alla sua sposa che sarebbe tornato entro un anno e ripartì verso la sua terra natia. Dopo 10 lunghi anni, non vedendo tornare l’amato sposo, Fillide si uccise e la Dea Atena, impietosita, decise di trasformare il suo corpo in un mandorlo. Il giovane rientrò in Tracia il giorno dopo, ma non poté far altro che abbracciare un tronco. Al suo abbraccio, il mandorlo…si coprì di fiori!  Ancora oggi, nella Valle dei Templi, quell’abbraccio è visibile quando i rami del mandorlo fioriscono…a testimoniare l’amore eterno tra i due giovani. 

Un tripudio di canti, colori, musiche, danze e degustazioni di piatti tipici. Tutto questo è la festa del mandorlo in fiore di Agrigento…nell’incantevole scenario della Valle dei Templi. Il momento più bello è indubbiamente quello della domenica conclusiva. Una splendida sfilata di carri attraversa le vie della città, seguita da moltissima gente che non può fare a meno di ballare, cantare e condividere in allegria questa splendida giornata. Al termine della sfilata avviene la premiazioni dei carri e poi…si ritorna a ballare! Diversi sono infatti i gruppi folk che si esibiranno anche quest’anno durante la serata conclusiva.

E’ uno di quelli eventi a cui bisogna partecipare almeno una volta nella vita, per immergersi totalmente nelle tradizioni di questa nostra bella Isola che, in questo periodo dell’anno, è ancora più suggestiva! Venite con noi! 

 

 

 



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