Feste e sagre in Sicilia: le 8 migliori da non perdere se vieni subito

Feste e sagre in Sicilia: le 8 migliori da non perdere se vieni subito

La nostra bella Sicilia è conosciuta soprattutto per il suo mare da favola, il clima invidiabile e ancora per la presenza di moltissimi siti architettonici patrimonio dell’UNESCO. Ci sono però anche altri aspetti che, chiunque decida di fare una vacanza in questa terra, è bene che annoti nel proprio taccuino di viaggio. Possibilmente con un evidenziatore! Stiamo parlando delle feste popolari e delle sagre che costellano paesini e città da nord a sud e da est a ovest. Citarle tutte sarebbe un’impresa Dantesca, ma se volete conoscere le sagre in Sicilia più caratteristiche vi invitiamo a proseguire nella lettura di questo articolo!

Più che una Hit Parade, gli eventi citati seguono solo un’ordine cronologico, perché hanno tutti la stessa valenza culturale, folcloristica e soprattutto godereccia! Sono inoltre, per così dire, tutti Summer edition. Non mancheremmo ovviamente di dedicare un altro articolo a quelli autunnali e invernali, quindi continuate a seguirci!

Ciò che accomuna le manifestazioni elencate è che…si “mancia” e “macari assai” (ovvero è possibile rimpinzarsi con i prodotti tipici più goduriosi che le vostre papille gustative abbiano mai assaporato). Cominciamo quindi il nostro Tour Festaiolo da…

1. La Festa di San Pietro a Modica: celebrata tra fine Giugno ed i primi giorni del mese di Luglio, è particolarmente sentita dai Modicani ma anche molto amata dai migliaia di visitatori che, per l’occasione, invadono le stradine della città simbolo del barocco siciliano.  Le sante reliquie di San Pietro, compatrono della città con San Giorgio (festeggiato invece il fine settimana successivo al 23 Aprile), sono portate in un braccio d’argento, a cui anticamente (e fino al 1953) facevano da ancoraggio 24 santi, chiamati “Santuna” per la dimensione delle statue. Il simulacro rappresenta San Pietro nell’atto di compiere il grande miracolo, quello della guarigione del paralitico alle porte del tempio,  e la sua imponenza richiede l’impegno spontaneo di molti fedeli per poter essere portato in processione per le vie del centro storico, subito dopo la sua attesa uscita dall’omonima chiesa. Oltre agli aspetti religiosi, questa festa è sinonimo di colorate bancarelle che invadono la città e che spaziano dall’abbigliamento, agli utensili ai dolci tipici come ” i mpanatigghi“, biscotti ripieni con un composto di mandorle, noci, cioccolato, zucchero, cannella, chiodi di garofano e…carne di manzo. Si avete letto bene…carne di manzo! Questa festa vi emozionerà al punto da diventare, con molta probabilità, un appuntamento fisso!

2. La sagra del Gallo ai sapori chiaramontani: questa non potete proprio perderla. Ha luogo a metà Agosto ed è un mix di sapori, giochi, musica, esposizione, degustazione e vendita di prodotti tipici. Nata nel 1991 con l’obiettivo di raccontare la città di Chiaramonte Gulfi, che per storia e cultura enogastronomica rende folli i turisti, questa sagra può essere solo vissuta perché qualsiasi tentativo di descrivere l’atmosfera che vi si respira è vano. Sembra di tornare indietro nel tempo e di ritrovarsi immersi nell’antica cultura contadina siciliana, nelle feste di paese, grazie a tutti quegli stand dove potrete gustare l’ottimo olio di Chiaramonte, le dolci crispelle al miele, la ranza cunzata – un pane tipico del paese, condito con olio doc e giardiniera – e ovviamente il gallo ruspante. Passeggiate, assaggiate, respirate i profumi tipici della campagna iblea…

3. La sagra della focaccia a Chiaramonte Gulfi: rimaniamo in questo delizioso paesino – definito anche come il balcone di Sicilia per la sua posizione panoramica, con vista da Gela all’Etna fino ad arrivare al mare ed ai monti iblei – dove sempre a metà Agosto potrete addentare le focacce come si facevano una volta. Accompagnate dallo strepitoso vino locale. Vi conquisterà al primo boccone, ma lasciate a casa la dieta ed i sensi di colpa.  Riprenderete domani, anzi no, perché fino a quando soggiornerete in questa terra le privazioni alimentari sono anticostituzionali.

4. La sagra della cipolla di Giarratana: dalla coltivazione al piatto. Questa cipolla si scioglie in bocca ed ha un sapore che vi lascerà senza parole. E non per timore dell’ alito pesante ma per la sua dolcezza.  Il piccolo comune di Giarratana è famoso proprio per la sua produzione, che poi in cucina viene impiegata in tantissime ricette come ad esempio la scaccia di cipolla e pomodoro. Ripiene, arrostite, crude accompagnate da pomodoro e formaggio, le cipolla di Giarratana sono amatissime dai consumatori e sono anche un presidio tutelato da Slow Food. La sagra ha luogo ogni 14 Agosto in occasione della festa di San Bartolomeo, ed il suo fulcro sono le degustazioni di specialità a base di cipolle locali che vengono preparate in tanti modi. Atmosfera genuina, aria di montagna, mercatini di artigianato, folclore e musica. Una chicca: una cipolla da queste parti può arrivare a pesare fino a due chilogrammi…fate voi.

5. Taranta Sicily Fest: perfetto per smaltire il cibo fatto fuori alle sagre precedenti. Per una notte, solitamente intorno al 19 Agosto, Scicli, altra perla del barocco, si trasforma in una gigantesca pista da ballo dove giovani e meno giovani si scatenano al ritmo di pizzica e taranta. L’evento ha l’obiettivo di promuovere la musica popolare e, a tal fine, ogni anno vede protagonisti tantissimi artisti del sud italia che si susseguono sul palco e fanno letteralmente tremare la piazza.

6. Gustando Frigintini: torniamo in quel di Modica per una kermesse di  sapori e cultura. Siamo precisamente a Frigintini, frazione del comune di Modica, dove questa manifestazione ha luogo per far conoscere il territorio rurale modicano e la genuinità dei suoi prodotti attraverso degustazioni e spettacoli di varia natura che, ogni anno, attirano un flusso sempre maggiore di visitatori di varia provenienza. L’iniziativa nasce come naturale continuazione della precedente “Sagra del Carrubbo”, alberi sempreverdi originari del bacino meridionale del mediterraneo, i cui frutti sono tradizionalmente impiegati in tantissime ricette dolci e salate.

7. Sagra dello Scaccione a Monterosso Almo: giusto per recuperare le tante energie consumate all’evento precedente. A Monterosso Almo, piccolo centro del ragusano, a metà Settembre ha luogo questa sagra che celebra il prodotto tipico della cittadina, una sorta di pane cotto nel forno a legna e “cunzato”  con prodotti tipici locali come olio, pomodoro e origano ma anche con prosciutto e mozzarella. Viene servito caldo e innaffiato dagli eccellenti vini rossi delle cantine monterossane. L’appuntamento è nelle caratteristiche viuzze del centro storico.

8. Sagra dell’uva: ha luogo a Roccazzo, frazione del Comune di Chiaramonte Gulfi, ed è uno degli eventi di fine estate di maggior richiamo su questo territorio. La location è quella del mercato ortofrutticolo dove vengono allestiti stand per la degustazione dei sapori classici della vendemmia, come quelli della mostarda e dei “Cuddureddi“(biscotti il cui impasto è a base di farina e vino cotto) insieme a centinaia di chili salsiccia e frittelle. Per chiudere l’estate in bellezza, tanto di indossare il costume se ne parla l’anno prossimo!

Riviera iblea è un tour operator estremamente competente nell’organizzazione di itinerari in Val di Noto e nel sud est della Sicilia, di percorsi che promuovono e valorizzano questo territorio dalle mille risorse. Con noi scoprirete luoghi, culture e sapori che rappresentano la Sicilia più autentica e vivrete vacanze piene di emozioni indelebili. Se il vostro modo di intendere il  viaggio è quello di tornare a casa arricchiti da nuove esperienze, di addentrarvi il più possibile nell’anima di una località…siamo fatti per camminare insieme.

 

 

 



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