Viaggio in Val di Noto, alla scoperta della Sicilia autentica

Viaggio in Val di Noto, alla scoperta della Sicilia autentica

Di questo territorio, in cui culture e dominazioni diverse hanno lasciato la loro impronta, rendendolo uno tra i luoghi più suggestivi della Sicilia, abbiamo scritto in più di un’occasione. Sia per senso di appartenenza, sia perché ci sono così tanti aspetti che lo caratterizzano che sembra di parlarne, ogni volta, come fosse la prima. Oggi vogliamo partire, insieme a voi, per un itinerario culturale, paesaggistico ed enogastronomico che vi farà immergere completamente nelle meraviglie del barocco siciliano, in una natura esclusiva e in alcuni dei prodotti d’eccellenza della parte sud-est dell’isola. Siete pronti? Si parte!

Il nostro viaggio fa tappa in alcune delle più suggestive città tardo barocche del vallo e della Sicilia sud orientale: Catania, Modica, ScicliNoto, Siracusa, Ragusa. Passando anche per: la Riserva Naturale di Vendicari, la Costa iblea e per la città del liberty e del Cerasuolo, Vittoria. Ognuna di queste mete, presenta delle peculiarità che meritano di essere conosciute…dalla presenza di siti Patrimonio dell’Unesco all’ottimo cibo, fino ad arrivare alla calorosità degli abitanti.

CATANIA

Famosa per essere tra le città più intense e dinamiche per ciò che concerne la movida notturna, la città di Carmen Consoli e di Franco Battiato ha mille volti. Un ottimo punto di partenza per visitare palazzi del Settecento e chiese barocche è Via Crociferi. Da qui ci si potrà muovere facilmente verso il Giardino Bellini, che durante l’ora di pranzo si riempie di studenti e musicisti e di fronte al quale troverete uno dei migliori bar della città per gustare i famosissimi arancini e tante altre prelibatezze. Proseguendo verso la Via Etnea, la via principale di Catania, vi imbatterete invece in Piazza Stesicoro, uno dei principali spazi pubblici del centro storico. Questa strada è rinomata anche per lo shopping e per il susseguirsi di ristoranti e bar. Facendo qualche piccola deviazione, scoprirete anche palazzi incantevoli come Palazzo Sangiuliano e Palazzo dell’Università, fino ad arrivare a Piazza Duomo dove si trovano la famosa Fontana dell’Elefante e la Cattedrale di Sant’Agata, di epoca barocca, una chicca da non perdere per gli amanti dell’architettura religiosa. Estremamente folcloristico anche il mercato del pesce…vero è proprio palcoscenico di personaggi dove farete il pieno di colori e allegria.

MODICA

Modica è una delle più suggestive città della Sicilia sud-orientale, grazie alla presenza di numerosi edifici in stile barocco ed alla sua posizione geografica. Essa sorge, infatti, nell’area meridionale dei monti iblei e sembra quasi essere incastonata tra queste montagne, fattore quest’ultimo che la rende simile ad un presepe. La città è divisa in due aree: Modica Alta e Modica Bassa. Il suo aspetto attuale è prevalentemente tardo-barocco poiché è in questo stile che la città venne quasi interamente ricostruita dopo il terribile terremoto del 1693.  Oggi la città è famosa nel mondo non solo in quanto sito Patrimonio dell’Unesco, ma anche per la produzione artigianale di cioccolato. Numerose sono le pasticcerie che qui producono questo eccezionale prodotto dal sapore unico ed inconfondibile. Da visitare: Il Duomo di San Giorgio, inserito nella Lista Mondiale dei Beni dell’Umanità dell’UNESCO, è l’edificio religioso più importante della città di Modica, nonché uno dei più imponenti della Sicilia sud – orientale.  Si tratta, infatti, di un vero è proprio capolavoro del barocco ibleo, il cui aspetto attuale è il risultato delle ricostruzioni avvenute a seguito dei terremoti che colpirono la città nel 1542, nel 1613 e nel 1693 – La Chiesa di San Pietro che, con la sua magnifica scalinata, sulla quale sono ubicate le statue dei 12 apostoli, è un’immagine destinata a rimanere impressa negli occhi di chi la osserva – La Chiesa del Carmine, uno dei pochissimi esempi  di architettura gotica che resistette al terremoto del 1693. Oltre alle chiese, Modica è caratterizzata da un susseguirsi di viuzze che tolgono il fiato. Dal belvedere, potrete ammirarla in tutta la sua bellezza!

SCICLI

Da Modica a Scicli il tragitto è breve. E’ uno di quei rari luoghi in grado di trasmettere un’atmosfera di quiete, eleganza ed equilibrio urbanistico ed architettonico. Appena arrivati il fascino delle colline rocciose che circondano la città toglie il fiato. Si ha l’impressione di entrare in un’altra dimensione in cui tutto appare magnificamente amplificato. Alla stregua delle altre città iblee, dopo il terremoto del 1693, anche Scicli dovette fare i conti con la nuova ricostruzione. Grazie all’apporto di alcuni dei migliori artisti dell’epoca, risorse dalle ceneri molto più bella e caratterizzata da un moderno tessuto viario e da ardite scenografie. Il nostro Itinerario inizia da Piazza Italia dove sorge la Chiesa Madre della Madonna delle Milizie e S. Ignazio, in stile barocco e ricca di stucchi dorati e affrescati. Da qui proseguiamo in Via Mormino Penna, la via più suggestiva della città. Qui i palazzi nobiliari di stile neoclassico dell’800 e del’900 e chiese “in pietra dorata” tardobarocche si alternano in un tripudio di forme e figure, in uno spazio sospeso nel tempo. La via Francesco Mormino Penna è stata dichiarata e riconosciuta dall’Unesco come Bene dell’Umanità, nel giugno del 2002. In questa cornice scenografica, oltre alle chiese tardo-barocche, trovano perfetta collocazione palazzi neoclassici, rococò e liberty come il Palazzo Comunale, il Palazzo Spadaro ed il Palazzo Beneventano. Per gli amanti delle fiction il “Commissario Montalbano”…è proprio in questa via che ha sede il famoso “Commissariato di Vigata”. Un viaggio nella cucina tradizionale di Scicli non può invece non “passare” dalle famose Teste di Turco, grandi bignè ripieni di crema, cioccolato o ricotta. La loro forma rimanda alle teste mozzate dei “Mori”, sconfitti secondo la leggenda grazie all’intervento della Madonna delle Milizie nel 1901.

NOTO

Noto è  un piccolo gioiello barocco arroccato su un altopiano che domina la valle dell’Asinaro, coperta di agrumi. La sua bellezza, così armoniosa da sembrare una finzione, nasce da un fatto tragico: il terremoto del 1693, che in questa parte di Sicilia portò distruzione e morte, ma diede anche impulso alla ricostruzione. L’asse principale è Corso Vittorio Emanuele (scandito da tre piazze in ognuna delle quali è presente una chiesa), annunciato dalla Porta Reale, monumentale ingresso a forma di arco di trionfo. Scendendo vero il centro, il barocco si fa superbo e grandioso, con facciate di palazzi e chiese di colore dorato rosato e bianco come la Cattedrale di San Nicolò. Ai lati della cattedrale si trovano invece il Palazzo Vescovile (XIX sec.) ed il Palazzo Landolina di Sant’Alfano, caratterizzati da  linee più sobrie che sembrano controbilanciare l’esuberanza degli altri edifici. Il lato opposto della piazza è occupato da Palazzo Ducezio, sede del Municipio, costruito dalla metà del Settecento fino ai primi decenni dell’Ottocento. Proseguendo lungo corso Vittorio Emanuele, sulla destra, si arriva in via Nicolaci, dove è ubicato l’omonimo Palazzo e dove,ogni anno, si ammira l’infiorata.

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SIRACUSA

Nell’antichità, Siracusa fu una delle città più importanti del Mediterraneo. Qui, la presenza dell’uomo risale al periodo del bronzo (XIV secolo A.C.). Infatti, ancor prima che fosse fondata dai Greci, esistono testimonianze di insediamenti umani micenei e fenici. Visitando la città, è possibile riscoprire le vestigia di questo suo illustre passato: dall’imponenza dei monumenti greci agli splendori del centro storico barocco di Ortigia. La caratteristica saliente di Ortigia è quella di essere ubicata su un isolotto, collegato alla terra ferma da alcuni ponti. Passerete da stretti e caratteristici vicoletti, rimarrete incantati dal suo colorato mercato, da una splendida vista sul porto grande di Siracusa ma anche dai tanti monumenti presenti. Soffermatevi sul Tempio di Apollo per poi proseguire all’interno dell’isolotto, raggiungendo Piazza Duomo dove sono ubicati splendidi edifici religiosi come la Cattedrale e la Chiesa di Santa Lucia alla Badia. La visita “deve” poi proseguire  verso la Fonte Aretusa, luogo legato al mito di Alfeo ed Aretusa, famosa anche per le sue piante di papiro. Fuori dal centro storico si trova il Parco archeologico della Neapolis. E qui che ammirerete il celebre e grandioso Teatro Greco (risalente al V secolo a.C.), dove ogni anno hanno luogo le rappresentazioni classiche di tragedie e commedie greche.

LA RISERVA NATURALE DI VENDICARI

Il Val di Noto è anche paesaggi che difficilmente dimenticherete. La Riserva Naturale di Vendicari, a sud di Siracusa, ha in sé le più belle spiagge della Sicilia, come quella di Calamosche. Mare cristallino, sabbia dorata, capanni di osservazione dai quali potrete ammirare maestosi fenicotteri e aironi. Un luogo meraviglioso… ideale per gli amanti del mare e della natura incontaminata.

RAGUSA E RAGUSA IBLA

La città di Ragusa conta oltre 71.750 abitanti ed è suddivisa in due zone: Ragusa e Ibla. Le sue origini sono antichissime (risalgono infatti al II millennio a.C.) ma è solamente con la dominazione greca che essa assunse l’aspetto di una cittadina. Dopo il terremoto del 1693, la città fu ricostruita in stile barocco ed oggi è considerata una delle mete turistiche più importanti ed ambite proprio per la presenza di monumenti che, nel 2002, sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Simbolo per eccellenza della città è Piazza San Giovanni. È proprio da qui, infatti, che ebbe inizio la costruzione della città.  Sopraelevata rispetto alla piazza, troviamo la Cattedrale di San Giovanni, al cui interno potrete ammirare le meravigliose cappelle ai lati, ricche di altari in marmo ed eleganti stucchi, le statue, i dipinti, i decori in stile barocco e il pregiato organo.

A Ragusa Ibla, la città vecchia, capoluogo più a Sud d’Italia, si celebra poi la bellezza barocca. Tra i monumenti religiosi che ne sono emblema: il Duomo di San Giorgio, il campanile della chiesa di Santa Maria dell’Itria, la Chiesa di Santa Maria delle Scale, il portale gotico-catalano di San Giorgio. Molti sono anche gli edifici nobiliari simbolo di una Sicilia ricca e colta, come ad esempio Palazzo Arezzo di Trifiletti e il Circolo di Conversazione. Un viaggio che diventa esperienza grazie al connubio tra cultura, sapori, odori e calorosità della gente del luogo.

LA COSTA IBLEA

Tra le frazioni balneari della costa iblea, Punta Secca è tra le più conosciute in quanto location della Casa del Commissario più famoso d’Italia. Qui però scoprirete anche un suggestivo borgo dove il tempo sembra essersi fermato e soprattutto un mare da favola! Una menzione particolare meritano ovviamente gli arancini!

Marina di Ragusa, che ha conquistato ancora una volta la bandiera blu di Legambiente, è invece una dinamica cittadina di mare, con un pista ciclabile sul mare di due chilometri, servizi per bambini e diversamente abili, locali e ristoranti per chi è in cerca di divertimento.

In fine, ma non per ultimo, Scoglitti, delizioso paesino di pescatori. Qui troverete le spiagge più vaste che probabilmente avete mai visto, un porticciolo dal fascino antico e tantissimi ristoranti famosi per i loro piatti a base di pesce freschissimo.

Scoglitti è la frazione balneare di Vittoria, il comune più giovane del territorio ibleo, fondato nel 1607 dalla Contessa Vittoria Colonna.  E’ la città del liberty e di squisiti vini come il famoso Cerasuolo. Visitate una delle tante cantine e fate una passeggiata tra i suoi monumenti: la Cattedrale di San Giovanni Battista, il Teatro Vittoria Colonna e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, i meravigliosi palazzi nobiliari.

In questo angolo di Sicilia, vengono in mente le parole di Gesualdo Bufalino “Vero è che le Sicilie sono tante, non finirò di contarle. Vi è la Sicilia verde del carrubbo, quella bianca delle saline, quella gialla dello zolfo, quella bionda del miele, quella purpurea della lava”.

La nostra agenzia è a vostra disposizione per tour guidati alla scoperta dell’arte,della cultura, della natura e dei sapori di questi posti che rientrano nella lista delle mete da non perdere in Sicilia!!

 

 



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